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La STMicroelectronics pubblica il bilancio ambientale 2001 e il primo bilancio sociale |
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Risparmiati 29 milioni di dollari nel solo 2001Ginevra, 5 settembre 2002 - La quinta edizione del bilancio ambientale della STMicroelectronics, terzo produttore di semiconduttori al mondo, ha ampliato la portata del rapporto soffermandosi sull'impegno sociale oltre che ambientale, sottolineando così ulteriormente la propria convinzione della necessità di un ruolo di maggiore responsabilità sociale per le aziende. Nell'ambito del bilancio, la Società ribadisce inoltre l'impegno nei confronti della propria visione ambientale con dati sugli ulteriori significativi risparmi ottenuti in settori fondamentali quali il consumo di energia, acqua e sostanze chimiche, il tutto in un anno che l'ha vista nuovamente incrementare la propria quota di mercato e scalare tre posizioni nella classifica mondiale dei produttori di semiconduttori. Lo scopo del nuovo bilancio sociale redatto dalla ST è quello di applicare alle politiche sociali la medesima disciplina che applica a tutte le proprie strategie aziendali, il tutto in conformità con le tendenze stabilite dalla Global Reporting Initiative (GRI) per i bilanci sostenibili. Oltre ad offrire alle comunità locali il proprio contributo, comprendente attività tradizionali quali l'appoggio per iniziative mediche locali, donazioni di computer e forniture a scuole ed università, aiuti per i bambini di famiglie indigenti, sponsorizzazioni artistiche e culturali e diverse iniziative ambientali o di formazione a livello locale e nazionale, la ST adotta una filosofia che consente ai propri dipendenti, circa 40.000 persone in 27 paesi, di far parte integrante di un'organizzazione in cui l'apprendimento rappresenta un processo continuo. L'approccio della Società consiste nel consentire ai dipendenti di sviluppare le proprie competenze e sicurezza, incoraggiandoli ad esprimere idee innovative e creative, riconoscendone i risultati positivi e mettendoli al centro stesso dell'azienda, attori e non solo fattori del processo produttivo. Il bilancio accenna inoltre alla partecipazione della ST al "Global Compact" (l'iniziativa delle Nazioni Unite mirante a promuovere il concetto di responsabilità aziendale), al "World Business Council for Sustainable Development" ed alla "United Nations Information and Communications Task Force", l'iniziativa delle Nazioni Unite che mira a ridurre il divario digitale fra gli individui che hanno e quelli che non hanno accesso alle moderne tecnologie digitali. La ST è convinta che, in qualità di leader fra le aziende tecnologiche, sia suo preciso dovere contribuire a promuovere lo sviluppo tecnologico in tutto il mondo, non solo nelle nazioni e comunità più avvantaggiate dal punto di vista economico. Pasquale Pistorio, President & CEO della STMicroelectronics, ha commentato: "Siamo convinti che la creazione di ricchezza e lo sviluppo economico necessari per una migliore qualità di vita delle generazioni presenti e future siano realizzabili unicamente considerando prosperità economica, protezione ambientale ed uguaglianza sociale alla stregua di obiettivi interdipendenti fra loro. Il mondo reale in cui operiamo è complesso e ricco di sfide, così come il conseguimento della sostenibilità da un punto di vista economico, ambientale e sociale. Come membro del Global Compact delle Nazioni Unite la ST rinnova il proprio impegno totale nei confronti delle sue persone, del pianeta e della prosperità dei propri stakeholder". Per quanto riguarda l'ambiente, nel corso del 2001 la ST ha varato una serie di iniziative di conservazione ambientale e riciclaggio, che le hanno consentito di conseguire risparmi complessivi per un totale di 29 milioni di dollari: 5 milioni di dollari in energia, 4,5 milioni di dollari in acqua e 19,5 milioni di dollari in sostanze chimiche. La società riporta inoltre come, secondo la tendenza già affermatasi negli anni passati, gli investimenti ispirati alla responsabilità ambientale continuino ad essere prontamente ammortizzati. Di tutti gli investimenti di conservazione energetica da essa effettuati, infatti, nessuno ha richiesto più di tre anni per essere ammortizzato, mentre la media è di due anni. La ST ritiene che ciò rappresenti una valida conferma della propria convinzione che "l'ecologia non costa nulla". Fra le problematiche ambientali specificamente trattate dal bilancio si annovera l'ambizioso obiettivo della ST di eliminare, compensandole, le emissioni di CO2 entro il 2010. La Società intende conseguire tale risultato riducendo il consumo totale di energia di almeno il 5% annuo per ciascun milione di dollari di valore aggiunto (così incrementando l'efficienza energetica), avvalendosi di fonti energetiche alternative e rinnovabili e promuovendo iniziative di rimboschimento per compensare le rimanenze di CO2. In merito all'obiettivo aziendale di diventare neutrali rispetto alle emissioni di CO2, Georges Auguste, Corporate Vice President e Director della ST, dice: "È nostra intenzione dimostrare ai nostri clienti, fornitori, concorrenti ed a qualunque altra azienda al mondo che questo impegno rappresenta non solo un imperativo etico ma anche una soluzione valida dal punto di vista finanziario. E noi non chiediamo di meglio che poter condividere con loro le nostre conoscenze ed esperienze". Benché la grave recessione che ha colpito il settore microelettronico durante il 2001 abbia determinato un calo della domanda per i semiconduttori ed un corrispondente trend al ribasso dell'attività manifatturiera, l'applicazione del nuovo indice aziendale di contabilità ambientale dimostra come la strategia ambientale adottata sia tuttora in grado di produrre notevoli risparmi. Dal momento che le misure ambientali fondamentali vengono normalizzate in base al valore aggiunto finanziario, la performance ambientale ST durante il 2001 è risultata leggermente inferiore all'obiettivo in alcuni settori. In conclusione Pistorio afferma: "La ST ha dimostrato che gli interessi di azionisti e stakeholder sono fondamentalmente allineati. Sin dalla sua formazione nel 1987, la ST si è battuta per la causa della responsabilità ambientale e sociale, mentre al tempo stesso otteneva performance superiori a quelle del suo mercato, fortemente competitivo. Ciò costituisce l'evidente dimostrazione di come le aziende disposte ad affrontare, con entusiasmo e prendendo attivamente iniziative, una serie di questioni sociali ed ambientali guadagnino un importante vantaggio competitivo, generando così maggior valore non solo per tutti gli stakeholder, ma anche per i propri azionisti". Alcune informazioni sulla STMicroelectronics La STMicroelectronics, terza società di semiconduttori al mondo, è leader globale nelle soluzioni a semiconduttore per la gamma di applicazioni microelettroniche, dallo sviluppo alla consegna. Grazie ad un'ineguagliata combinazione di esperienza nel silicio e nei sistemi, grandi capacità manifatturiere, portafoglio di proprietà intellettuale e partner strategici, l'azienda è all'avanguardia nella tecnologia del System-on-Chip (SoC, sistema completo su singolo chip) e i suoi prodotti hanno un ruolo essenziale nel rendere possibile l'attuale convergenza di applicazioni e mercati. L'azienda è quotata al NYSE di New York, a Euronext Parigi e alla Borsa Italiana a Milano. Nel 2001 il fatturato netto è stato di 6,36 miliardi di dollari con utili netti per 257,1 milioni di dollari. Per ulteriori informazioni sulla STMicroelectronics consultare il sito http://www.st.com. Nota per i giornalisti Il bilancio è disponibile sul sito della ST (www.st.com) da cui può essere scaricato sotto forma di file PDF o di sunto solo testo. Chi desiderasse una copia su carta è pregato di contattare l'ufficio stampa. |
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