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La STMicroelectronics amplia la collaborazione con i più qualificati istituti universitari indiani per creare laboratori per la ricerca e l'innovazione

Due accordi firmati a Mumbai alla presenza del Primo Ministro, Romano Prodi, e del Ministro per l’Industria e il Commercio indiano, Kamal Nath, aprono agli studenti indiani maggiori possibilità di un’esperienza pratica con le più recenti tecnologie per la progettazione dei chip

Mumbai (India), 14 febbraio 2007 - La STMicroelectronics, uno dei più grandi produttori mondiali di semiconduttori, ha annunciato oggi che è in corso la creazione di laboratori congiunti per l'innovazione e la ricerca avanzata, presso due dei più importanti istituti tecnologici indiani: il Birla Institute of Technology & Science (BITS) di Pilani e l’Indian Institute of Technology (IIT) di Delhi. Gli accordi di collaborazione hanno lo scopo di riunire le migliori competenze e le risorse elettroniche d’avanguardia della ST con le risorse di formazione e ricerca dei due istituti. Si prevede che entrambi i laboratori possano essere operativi già entro il secondo trimestre del 2007.

Il principale obiettivo di questa collaborazione è favorire la diffusione tra gli studenti di conoscenze sulla progettazione di dispositivi ad altissima scala di integrazione (VLSI) e di sistemi embedded, grazie a progetti di ricerca che vedono il coinvolgimento del corpo docente, degli studenti e di rappresentanti della ST. Inizialmente le aree di ricerca sono relative soprattutto, ma non in modo esclusivo, a progetti analogici e a segnale misto per VLSI, al riconoscimento delle immagini e del profilo vocale, alla modellazione degli organi sensoriali e alla protezione dei dati digitali nella ricerca algoritmica, oltre allo sviluppo di blocchi generici di proprietà intellettuale (IP) per soluzioni embedded.

La STMicroelectronics doterà i nuovi laboratori di tutto l’hardware necessario, di strumenti software, schede di riferimento e dei parametri tecnologici indispensabili per portare a termine con successo i progetti nelle aree identificate. Gli Istituti forniranno gli spazi necessari all'interno dei campus e indicheranno un docente che parteciperà alle attività in collaborazione. Gli studenti e i ricercatori lavoreranno su progetti di ricerca definiti congiuntamente dalla ST e dall'Istituto.

La ST ha una lunga esperienza di lavoro congiunto con i principali enti di formazione e ricerca di tutto il mondo; collabora con le principali università su programmi di lungo periodo per favorire la crescita di giovani e brillanti ingegneri.

Sottolineando i vantaggi reciproci di questo tipo di collaborazione, Vivek Sharma, Vice President della Regione Mercati Emergenti della ST e Direttore del Centro di Progettazione in India, ha affermato: "Dai timidi inizi di circa vent’anni fa, la ST India è cresciuta fino a diventare uno dei principali attori del successo mondiale della ST; rappresenta ormai il 15% della Ricerca e Sviluppo della Società nel software e nella progettazione VLSI. Siamo particolarmente felici di questa opportunità di accedere a un nutrito gruppo di talenti e di valide risorse universitarie nella ricerca, per ampliare le nostre attività di R&S. Siamo convinti che collaborazioni di questo tipo, che portano le conoscenze e l'esperienza dell'industria sempre più vicine al mondo accademico, favoriscono lo sviluppo di programmi di ricerca concreti e quindi aiutano l'ecosistema degli istituti di istruzione, in particolare quelli che si occupano della formazione nelle alte tecnologie.”

Illustrando l'accordo strategico di collaborazione, Surenda Prasad, Direttore dell’IIT di Delhi, ha affermato: “Siamo lieti della possibilità di lavorare con la ST, leader mondiale nelle soluzioni di sistema. La rapida espansione dell'economia indiana obbliga a un lavoro comune sempre più intenso tra università e industria. Questa collaborazione dovrebbe aumentare le competenze professionali dei nostri studenti, dando loro l'opportunità di lavorare in settori tecnologici che sono tra i più avanzati e complessi."

L.K. Maheshwari, Vice-Cancelliere e Direttore del BITS di Pilani, ha aggiunto: “Siamo felici di quest’opportunità unica di estendere la nostra collaborazione con la ST, collaborazione che va avanti da quasi un decennio. Studenti del BITS svolgono i loro progetti con stage di sei mesi (Practice School) presso i laboratori della ST a Noida e Bangalore. L’iniziativa di oggi preparerà ulteriormente i nostri studenti ad affrontare progetti di ricerca gia’ durante gli anni al BITS e credo che gli studenti che parteciperanno al programma, sotto la guida della ST e dei docenti del BITS, potranno ampliare i propri orizzonti e contribuiranno a generare soluzioni innovative a vantaggio di tutta l'industria."

Le Lettere di Intenti tra la ST e le due università sono state firmate a Mumbai il 14 febbraio 2007 alla presenza del Primo Ministro, Romano Prodi, e del Ministro per l’Industria e il Commercio indiano, Kamal Nath.

Informazioni aggiuntive
Le aree in cui si concentra la ricerca dei nuovi laboratori comprendono il riconoscimento automatico, l'analisi e l'estrazione di contenuti dai linguaggi umani naturali, tramite computer; il riconoscimento meccanico di profili di comunicazione naturale come immagini, parlato e audio tramite la modellazione computerizzata degli organi sensoriali umani; lo sviluppo di hardware e software per terminali multimediali ad alta complessità, come decoder per TV e telefonini cellulari; il cosiddetto “digital watermarking”, cioè un sistema per la protezione dei contenuti digitali che garantisce l'autenticità dell'origine dei dati e ne permette l'utilizzo solo agli aventi diritto.

Alcune informazioni sulla STMicroelectronics
La STMicroelectronics è leader a livello globale dallo sviluppo alla consegna, nelle soluzioni a semiconduttore per tutta la gamma di applicazioni microelettroniche. Grazie ad un’ineguagliata combinazione di esperienza nel silicio e nei sistemi, grandi capacità manifatturiere, portafoglio di proprietà intellettuale e partner strategici, l’azienda è all’avanguardia nella tecnologia del System-on-Chip (sistema completo su singolo chip) e i suoi prodotti hanno un ruolo essenziale nel rendere possibile l’attuale convergenza di applicazioni e mercati. Le azioni della Società sono quotate al New York Stock Exchange, a Euronext Paris e alla Borsa Italiana. Nel 2006 i ricavi netti della Società sono stati pari a 9,85 miliardi di dollari e gli utili netti a 782 milioni di dollari. Per ulteriori informazioni sulla STMicroelectronics consultare il sito www.st.com.

Alcune informazioni sul BITS di Pilani
Il Birla Institute of Technology & Science (BITS) di Pilani (Rajasthan) è un istituto di istruzione superiore che si rivolge a studenti provenienti da tutta l'India. L'obiettivo principale del BITS è “formare giovani uomini e donne con la capacità e il desiderio di concepire e mettere in pratica idee, metodi, tecniche e informazioni”. L'Istituto è un sogno trasformato in realtà dal suo fondatore, il compianto G.D. Birla, un brillante industriale che ha partecipato alla lotta per la libertà dell'India ed è stato uno stretto collaboratore del Padre della Nazione Indiana, il Mahatma Gandhi. Quella che, agli inizi del ‘900, era solo una piccola scuola è cresciuta, dando vita a una serie di collegi per l’istruzione superiore in ambiti che spaziavano dalle scienze umanistiche all'ingegneria. Nel 1964, tutti questi collegi si aggregarono in un'unica università indiana di livello internazionale. A quest'università è stato dato il nome di Birla Institute of Technology & Science di Pilani, conosciuta da molti come il BITS di Pilani.

Alcune informazioni sull'Istituto Indiano per la Tecnologia
L'Indian Institute of Technology di Delhi è uno dei sette Istituti per la Tecnologia creati in India come centri d'eccellenza per la formazione superiore, la ricerca e lo sviluppo delle scienze, dell'ingegneria e della tecnologia. Gli altri Istituti hanno sede a Kanpur, Kharagpur, Chennai,Mumbai, Guwahati e Roorkee. Nato nel 1961 come Collegio di Ingegneria, in seguito l'Istituto è stato dichiarato Istituto di Importanza Nazionale in base al decreto “Institutes of Technology (Amendment) Act” del 1963 ed ha assunto il nome di "Istituto Indiano per la Tecnologia di Delhi”. Gli è stato riconosciuto lo “status” di università con il potere di definire le politiche accademiche, effettuare sessioni d'esame e rilasciare diplomi di laurea.

Il 27 gennaio 1959 il Principe Filippo, Duca di Edimburgo, ha posto la prima pietra dell'Istituto, inaugurato il 21 agosto 1961dall’allora Ministro dell'Unione per la Ricerca Scientifica e gli Affari Culturali, professor Humayun Kabir. Gli edifici dell'Istituto sono stati formalmente aperti, il 2 marzo 1968, dall'allora Presidente dell'India, il dottor Zakir Hussain.





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