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La STMicroelectronics riceve il premio CERN/ATLAS per lo sviluppo e la produzione di regolatori di tensione insensibili alle radiazioni
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© CERN Geneva bassa caduta con le sigle RHFL4913 (positivo) e RHFL7913 (negativo), per applicazioni satellitari ed aerospaziali.
ATLAS è uno dei due grandi esperimenti del CERN nella fisica delle particelle, con l’obiettivo di esplorare la natura primaria della materia e le forze di base che governano l’universo. Molte importanti scoperte della fisica sono state ottenute analizzando le collisioni ad alta energia tra particelle subatomiche come protoni e neutroni. Nell’esperimento ATLAS, i protoni collidono a energie record che possono raggiungere i 7 TeV (7 trilioni di elettron volt) per protone, rese possibili dallo LHC (Large Hadron Collider). ATLAS costituisce uno dei più grandi sforzi collaborativi mai tentati nel settore della fisica, con la partecipazione di 1800 fisici provenienti da oltre 150 università e laboratori di 35 Paesi. La ST ha consegnato al progetto ATLAS circa 40.000 regolatori di tensione “radiation-hard” appositamente sviluppati, che verranno utilizzati nell’elettronica di front-end del Liquid Argon Calorimeter, nella distribuzione dell'energia per i rilevatori di pixel, nel rilevatore del sistema di monitoraggio della radiazione di transizione TRT (Transition-Radiation Tracking,) e in altri sottosistemi. “Siamo molto fieri di aver ricevuto questo premio ATLAS Supplier Award, che sottolinea la nostra capacità di consegnare prodotti che operano in modo affidabile anche in un ambiente con condizioni di radiazioni estreme” ha affermato Carmelo Papa, Corporate Vice President del gruppo MPA della ST. La Società ha sviluppato i dispositivi quando gli scienziati di ATLAS si sono resi conto che nessuno dei regolatori di tensione in commercio rispettava i loro complessi requisiti tecnici. Veniva richiesta, per esempio, la capacità di erogare in modo affidabile una corrente sufficiente anche in ambienti ostili con elevatissimi livelli di radiazione. Papa ha aggiunto: "Questo premio ci dà molta soddisfazione anche perché questi prodotti unici al mondo, essenziali per il progetto ATLAS, sono il risultato di un lavoro di progettazione e di ingegneria effettuato grazie alla collaborazione tra due gruppi di ricerca e sviluppo di prodotti”. La motivazione del premio ATLAS sottolinea le problematiche tecniche che la ST ha dovuto superare e il contributo che la Società ha fornito a questo importante progetto e afferma: "Senza il contributo della ST sarebbe stato estremamente difficile completare l’elettronica di front-end del calorimetro ad Agon liquido. La ATLAS Collaboration esprime il suo sincero riconoscimento per l'enorme sforzo della ST, la fattiva collaborazione e le eccellenti prestazioni dei prodotti”.
Alcune informazioni sul Gruppo Microcontrollori, Potenza, Analogici della
ST
Per ulteriori informazioni sulla ATLAS Collaboration consultare il sito http://atlas.ch Note per i giornalisti * Le specifiche del CERN richiedevano una bassa caduta di tensione e un basso consumo di energia in modo da garantire una gestione efficiente dell’alimentazione e per permettere ai circuiti integrati di continuare ad operare in situazioni in cui non è possibile assicurare un raffreddamento ottimale. Inoltre, i regolatori dovevano permettere di monitorare e controllare in remoto condizioni di sovraccarico statico e dinamico, come il latch-up dei componenti di potenza. Dopo che alcuni test preliminari sulle tecnologie standard di potenza hanno dimostrato l’incapacità di sopravvivere all’elevato livello di radiazione creato dalla collisione delle particelle, i tecnici della ST hanno scelto una tecnologia bipolare basata sull'integrazione monolitica di transistori complementari verticali NPN e PNP. I dispositivi ottenuti sono i primi regolatori di tensione Rad-Hard a bassa caduta al mondo di questo tipo; i componenti finali in package ermetico sono in grado di reggere fino a 300krad a 0,01 rad/sec, con un livello di 200 trilioni di protoni per cm², e sono garantiti immuni da effetti di SEL (Single Event Latchup) e SEU (Single Event Upset). * I dispositivi RHFL4913 e RHFL7913 sono già disponibili in versioni con tensione fissa e in versioni regolabili, che possono essere impostate dall’esterno per operare con tensioni di uscita comprese tra 1,23V e 9V, con ingresso a 12V. La corrente di uscita può raggiungere i 3A; i componenti sono disponibili in diversi package ermetici, metallici o ceramici side-braze. Hanno ottenuto la qualifica QML-V dal DSCC (Defense Supply Center Columbus, USA); grazie alla loro costruzione robusta, a prestazioni stabili anche in condizioni difficili e alla capacità di sopportare le radiazioni sono molto adatti per applicazioni satellitari. * La ST ha contribuito con la sua esperienza a diversi progetti importanti del CERN, come il chip ALTRO che integra 16 convertitori analogico/digitali (ADC) a basso consumo, oltre sei milioni di transistori di circuiteria dedicata per l’elaborazione digitale e circa 800 Kbit di memoria per i dati.
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